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| AUSTRALIS E PATAGONIA AUSTRALE - Più Ushuaia ed El Calafate |
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Navigando sulle navi da crociera Australis e conoscendo Ushuaia, sull’Isola della Terra del Fuoco nel mezzo della Patagonia Meridionale, vicino all’Antartide. |
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Facciamo un viaggio da spedizione su una delle navi della flotta Australis: Le tradizionali Via e Mare Australis, oppure la nuova parte integrante di questa famiglia, la Stella Australis. Prima di cominciare il nostro viaggio lungo il leggendario Canale di Beagle, battezzato in onore alla celebre nave dello scopritore di questo passaggio: Il Capitano Fitz Roy, dedicheremo qualche giorno alla visita di Ushuaia, la città più a sud del mondo. Approfittiamo che il nostro porto di partenza si trova in questa città, per visitare tutti i punti d’interesse e le bellezze naturali da non perdere durante il nostro passo per questa regione meridionale.
Per godere di un viaggio completo, vi suggeriamo di fare una visita guidata della città, percorrendo i posti più emblematici, come il Museo della Fine del Mondo, diventato dalla metà del secolo scorso, l’Organizzazione per la Comprensione e la Protezione dell’Eredità Territoriale. Durante la nostra visita, non possiamo lasciar di conoscere il famoso Penitenziario dei Recidivi, antico stabilimento di pena che era in funzione dal 1904 al 1947, istituito per detenervi i pericolosi prigionieri federali, provinciali, e militari, autori di reati di grave entità.
Durante il nostro soggiorno in questa città fuegina, possiamo anche visitare i fascini naturali del Parco Nazionale Terra del Fuoco ed i suoi prestigiosi laghi.
Il Parco Nazionale è una Riserva Naturale Rigorosa, che nel passato era l’insediamento degli indigeni Yamana, oggi evidenziato da diversi giacimenti archeologici appartenenti a questo gruppo. In questo posto, non possiamo lasciar di prendere il “Treno della fine del Mondo”, ferrovia di vecchia data che serviva a trasportare i prigionieri che dovevano compiere dei lavori pubblici nelle diverse zone del parco.
Per completare la nostra visita a questa bellissima città, vi consigliamo di fare il percoso dei Laghi Fagnano ed Escondido.
Il Lago Fagnano, il quale è stato geograficamente frammentato tra il Cile e l’Argentina, è anche rinomato “Il riposo dell’orizzonte” dagli indigeni Ona. La denominazione si riferisce alla retta illusoria che crea l’orizzonte che si osserva interrotta dal lago. D’altra parte, il Lago Escondido si trova circondato da boschi distesi ed è noto per il cambiamento di colore dell’acqua secondo l’ora del giorno che si osserva e la luce del sole che ne riceva.
Questo itinerario di 7 giorni ha come scopo portare al massimo il vostro soggiorno a Ushuaia e ottimizzare il vostro viaggio completandolo con la memorabile spedizione della Flotta Australis.
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Ushuaia
Accoglienza e trasferimento dall'Aeroporto di Ushuaia all'albergo.
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Visita Guidata della Città e Parco Nazionale Terra del Fuoco - Treno della fine del Mondo
Prima colazione in albergo. Di mattina, si fa una visita guidata per conoscere i posti che più servono a rappresentare la città, e il Museo della Fine del Mondo, palazzo che data dagli inizi del ventesimo secolo, destinato principalmente all’ alloggio di famiglia e che adesso ne fa parte della ricchezza storica di Ushuaia.
Visitiamo l’antico e leggendario Penitenziario dei Recidivi che impressiona per la sua commovente e dura storia e diventa interessante per la sua architettura carceraria. Il penitenziario funzionò dal 1896 al 1947, mentre che oggi si possono percorrere i suoi padiglioni e visitarci le celle.
Conosciamo il Porto, la Passeggiata del Centenario, monumento eretto a ricordo dei cento anni della città con un punto panoramico ideale, e la Casa Beban, acquistata in Svezia, costruita agli inizi del XiX secolo, durante molto tempo fu considerata una delle costruzioni più ambiziose di Ushuaia.
Nel pomeriggio prendiamo il Treno della Fine del Mondo, dalla Stazione Centrale alla Stazione del Parco Nazionale della Terra del Fuoco. La Ferrovia Meridionale Fuegina costituisce una attrattiva interessante poiché richiama alla memoria la storia degli origini di questa città, insieme all’antico penitenziario ed il treno dei prigionieri.
Saliamo su un ripido pendio fino a raggiungere La Macarena, prima circondiamo il fiume Pipo, attraversandolo sul Ponte Quemado.
Nella sosta seguente, abbiamo una veduta incredibile delle rovine dell’antica segheria. Proseguimento del nostro viaggio lasciando il fiume per addentrarci nel bosco di coihué e lenga. Da questo posto, andiamo verso il Parco Nazionale della Terra del Fuoco, creato il 15 ottobre 1960.
Grazie alle organizzate segnalazioni dei suoi stretti percorsi è possibile ammirare le specie più rappresentanti della flora e la fauna locale. Possiamo anche vedere le "impronte" lasciate dagli indigeni Yamana, popolazione aborigena che visse storicamente in questi boschi. Durante la passeggiata, avremo l’occasione di osservare dei paesaggi come la Cascata del Fiume Pipo, la Baia Ensenada, il Lago Roca, la Laguna Nera, e infine, la Baia Lapataia.
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Lago Fagnano ed Escondido
Prima colazione in albergo. Facciamo una escursione sui Laghi Fagnano e Escondido. In mezzo alla catena montuosa della Cordigliera delle Ande, osserviamo i boschi fitti di ñire (alberi tipici della Patagonia di foglie polimorfi) e lenga, e ci appare all’improvviso, facendo onore al suo nome: IL LAGO ESCONDIDO.
In seguito, il percorso comincia a discendere fino a quando apparisce il Lago Fagnano, nel pieno splendore della sua bellezza. Dopo, vediamo il villaggio recente di Tolhuin, costruito in mezzo al bosco, con delle case basse di legno, e le strade che si perdono in continue colline.
Il paesaggio si trasforma dalla eccessiva abbondanza di boschi di lenga e ñire all’arida steppa patagonica, diventando un passaggio di transizione.
Nuova dentro di altre. La zona più meridionale del continente sudamericano che delimita a nord con lo Stretto di Drake, anche noto come Mare di Hoces, è il rinomato Capo Horn. Il mare menzionato si distingue per separare il continente americano dalla Penisola Antartica.
Il famoso passaggio che mette in comunicazione le due distese d’acqua marina più grandi del nostro globo (l’Oceano Pacifico con l’Oceano Atlantico), è il celebre Stretto di Magellano. Situato fra l’Isola Grande della Terra del Fuoco, diverse isole dell’Oceano Pacifico e la Patagonia Cilena, ha una posizione strategica nel confine meridionale dell’America del Sud.
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Ushuaia
Nel pomeriggio facciamo il check-in a Ushuaia, in seguito ci imbarchiamo su una delle navi da crociera spedizione di Australis: Mare, Via o Stella. Partenza dalla città più a sud del mondo, Ushuaia, navigando sul celebre Canale di Beagle, passando per il Capo Horn e navigando sullo Stretto di Magellano per raggiungere, infine, il nostro porto di destinazione: Punta Arenas.
Il Canale di Beagle costituisce un passaggio marino originato da diverse fasi dell’epoca delle glaciazioni del Quaternario, il quale negli anni successivi è stato dominato dal mare. E delimitato a nord da Ushuaia, e nelle altre estremità da diverse isole australi, quali Stewart, O’Brien, Gordon, Navarino e Nueva, tra le altre. La zona più meridionale del continente sudamericano che delimita a nord con lo Stretto di Drake, anche noto come il Mare di Hoces, è il rinomato Capo Horn.
Il Mare menzionato si distingue poiché separa il continente americano dalla Penisola Antartica. Il celebre passaggio che mette in comunicazione le due distese d’acqua marina più grandi del nostro globo, (l’Oceano Pacifico con l’Oceano Atlantico), è il famoso Stretto di Magellano. Situato fra l’Isola Grande della Terra del Fuoco, diverse isole dell’Oceano Pacifico e la Patagonia Cilena, ha una posizione strategica nel confine meridionale del Sud America.
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Capo Horn (Cile) e Baia Wulaia
Secondo il nostro percorso organizzato in precedenza, continuamo navigando lungo il Canale di Beagle ed il Canale di Murray, per dopo cercar di sbarcare (se il bel tempo ce lo permette in questa giornata) e godere le bellezze naturali del Parco Nazionale Capo Horn. Saremo capaci di renderci conto del nostro arrivo a questo punto meridionale, quando assisteremo all’incontro di un colle di oltre 400 metri di altezza.
Questo posto segna il confine più distante dal raggruppamento di isole fuegine, originando il punto più meridionale dell’America del Sud. Si tratta anche del punto che delimita l’estremità nord dello Stretto di Drake, il mare che separa il continente americano dalla Penisola Antartica.
Il Parco Nazionale, situato alla “Fine del Mondo”, è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall’ UNESCO nel 2005. Nel pomeriggio sbarchiamo sulla Baia Wulaia, attuale posto archeologico che in tempi passati diede asilo a una delle più grandiose tribù della regione, gli indigeni Yámana.
Su questa baia, Fitz Roy che aveva scoperto il Canale di Beagle, ne fece sorgere la principale missione di fede anglicana, durante la sua seconda spedizione accompagnato dal celebre naturalista inglese Charles Darwin. Nel corso del tragitto attraverso la baia, avremo l’occasione di far risaltare i pregi della flora incantevole e del tracciato geografico. Pratichiamo trekking nel bosco magellanico che ci attende con numerose specie di fiori, come la lenga, il coihué, la felce, tra le altre, per poi raggiungere un belvedere da dove abbiamo una veduta panoramica impareggiabile.
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Ghiacciai Piloto e Nena
Durante la nostra terza giornata di navigazione, percorriamo le braccia di mare desertiche appartenenti ai Canali Brecknock, Ocasion, e Cockburn per poter raggiungere la nostra prima destinazione: Seno Chico. Il passaggio Brecknock é un canale di poca estensione ma coperto da ole considerevoli e correnti visibili fra le sue numerose isole. Lasciamo questa rotta per addentrarci nel passaggio Cockburn e restare al sicuro dalle immense ole del canale precedente. Finalmente, arriviamo a Seno Chico per poter sbarcare nei gommoni Zodiac attraverso il Fiordo Alakaluf.
Il nome di questo fiordo è in onore agli antichi Canoeros (i canoisti) che vivevano allo stato nomade, negli ultimi secoli furono capaci di formare il gruppo etnico Alakaluf, anche noto come Kaweskar. Questi pescatori e cacciatori marini abitavano sugli arcipelaghi, fiordi, e canali circondati dal Golfo di Penas e la Penisola di Brecknock. Ci avviamo, attraverso delle meravigliose cascate, verso gli attesi ghiacciai Piloto e Nena, dove possiamo imparare l’origine dei ghiacciai e la loro influenza sulla regione dei canali patagonici.
Una delle esperienze più memorabili sarà il suono che si emette quando si percorrono i vari frammenti di ghiaccio staccati dagli stessi ghiacciai. Proseguimento della traversata verso la Baia del Ghiacciaio Aguila, dove approfitteremo per praticare trekking leggero sulla sua splendida spiaggia, per poi circondare la sua laguna e giungere all’atteso ghiacciaio.
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Isola Magdalena e Punta Arenas
Durante la nostra ultima giornata di navigazione, partiamo per l’Isola Magdalena per cercar di sbarcarci allo spuntar del giorno. Questo angolo naturale si distingue per formare insieme all’Isolotto Marta, il Monumento Naturale ai Pinguini, uno dei più significativi branchi di pinguini della Patagonia Cilena.
Un’altra attrattiva importante dell’isola è il suo Faro, un’antica casa-faro, dichiarata Monumento Storico Nazionale, che serve da guida ai navigatori che attraversano lo Stretto di Magellano. Si farà trekking verso questa elevata torre luminosa per poter apprezzare le diverse meraviglie naturali che ci offre questa regione, come la prestigiosa colonia di pinguini magellanici.
Se facciamo questa traversata da spedizione durante i mesi di settembre e aprile, sostituiremo quest’esperienza con lo sbarco sull’Isola Marta per godere dei lupi marini che potremo osservarne dalle nostre imbarcazioni Zodiac. Si realizza questa sostituzione poiché le colonie da riproduzione di pinguini rimangono sull’isola soltanto da ottobre fino alla fine di marzo ogni anno.
Concludiamo la nostra spedizione marittima sbarcando a Punta Arenas, quasi a mezzogiorno.
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Australis in 10 giorni
Più El Calafate...
Questo programma è ideale per coloro che, oltre a decidere di realizzare una traversata da spedizione su una delle navi da crociera Australis, desiderano completare il loro viaggio con la visita alle destinazioni più richieste della Patagonia Meridionale: Ushuaia e El Calafate.
Alla fine della nostra traversata del mare, cominciamo il nostro itinerario terrestre, visitando la città più a sud del mondo, Ushuaia. Vi esploriamo i posti più rilevanti con le bellezze naturali che ci offre il suo Parco Nazionale.
Approfittiamo al massimo il tempo realizzando una visita alla città, con il Museo della Fine del Mondo ed il celebre Penitenziario dei Recidivi, praticando trekking sulle bellezze naturali che ci offre il Parco Nazionale Terra del Fuoco, viaggiando nel famoso Treno della Fine del Mondo, e percorrendo gli affascinanti Laghi Fagnano ed Escondido.
Completiamo questo viaggio magnifico conoscendo il Parco Nazionale di Los Glaciares (I Ghiacciai) che si trova nella località di El Calafate. Questo parco nazionale, secondo in estensione nel territorio argentino, è stato riconosciuto Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO, perché forma una delle maggiori riserve d’acqua dolce al mondo.
Nel parco avremo l’opportunità di visitare il celebre Ghiacciaio Perito Moreno, considerato da molti come l’ ottava meraviglia del mondo a causa delle sue splendide vedute panoramiche. Avremo anche l’occasione di dedicare una giornata intera a navigare sull’immenso Lago Argentino, il quale rappresenta la posizione più meridionale e di maggiore estensione dei laghi patagonici appartenenti al territorio argentino. Durante questa navigazione, potremo ammirare l’imponente Ghiacciaio Upsala, colosso di ghiaccio fronteggiato da numerosi ghiacciai.
Ghiacciaio Perito Moreno
Oggi sarà un giorno speciale giacché viaggeremo per conoscere il maestoso ed imponente Ghiacciaio Perito Moreno, una delle meraviglie naturali più straordinarie al mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanita nel 1981 e riconosciuto nel mondo per il fenomeno di rottura e distacco di blocchi di ghiaccio, a causa della pressione dell’acqua dei canali laterali. Cammineremo lungo gli stretti percorsi come spettatori esclusivi di questo ghiacciaio colossale.
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Navigazione sul Lago Argentino
Prima colazione in albergo. Come escursione facoltativa: Partenza per Punta Bandera per navigare sul Lago Argentino, dipendendo dalle condizioni atmosferiche che si presentino. Anzitutto, entriamo nel braccio nord del lago osservandovi le masse di ghiaccio galleggianti che vanno alla deriva e così avviarci verso il Ghiacciaio Upsala.
In seguito, giungiamo a Baia Onelli, ritornando attraverso il braccio Upsala. Arriviamo a uno dei posti con le vedute più belle ed indimenticabili del tragitto, entriamo in un percorso coperto di boschi: La Confluenza dei Ghiacciai Onelli, Agassiz e Bolado. Ritorniamo per imbarcarci e realizzare il percorso del braccio del Ghiacciaio Spegazzini, nel frattempo, dal braccio nord, possiamo ammirare la Bocca del Diavolo (Boca del Diablo).
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Prima colazione in albergo. Trasferimento all'Aeroporto di Calafate. |
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LA
QUOTA COMPRENDE |
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La sistemazione nella
cabina prescelta per la durata di crociera
indicata |
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Pensione Completa a bordo o durante la escursioni
a terra |
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Le escursioni descritte |
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Gli spostamenti in lance
leggere per gli avvicinamenti dove previsti,
la cena di gala. |
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Le tasse di imbarco e
sbarco |
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LA
QUOTA NON COMPRENDE |
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I passagi aerei - I voli dall' Italia per
Ushuaia |
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Le bevande, le mance
e tutto quanto non espressamente menzionato
nella voce la quota comprende |
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