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| AUSTRALIS E PATAGONIA MERIDIONALE FULL |
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La combinazione ideale viaggiando sulle navi da crociera Australis e conoscendo le destinazioni più affascinanti della Patagonia, da le Torri del Paine a Ushuaia e Calafate insieme al Ghiacciaio Perito Moreno. |
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La scelta perfecta per coloro che desiderano conoscere, in un viaggio veramente completo, la maggior parte della Patagonia Meridionale. Cominciamo questo viaggio visitando le città di Puerto Natales e Punta Arenas, prima di imbarcarci nella spedizione marittima verso il capoluogo della fine del mondo, Ushuaia. In seguito, dedichiamo le ultime giornate del nostro viaggio a visitare la città della fine del Mondo, Ushuaia e la porta d’ingresso del Parco Nazionale di Los Glaciares (I Ghiacciai), El Calafate.
La città di Punta Arenas è riconosciuta dal suo stile europeo, sia nel suo tracciato sia nelle sue costruzioni, grazie a che nel passato fu il porto principale che agevolava il passaggio fra le due masse d’acqua più grandi del mondo, l’Oceano Pacifico e l’Oceano Atlantico. Per questa ragione la città divenne un’ importante centro cosmopolita e commerciale di base lungo il confine meridionale del continente americano. Da questa città partiamo per l’Isola Magdalena per conoscere uno dei branchi di pinguini più significativi della Patagonia cilena, e praticare trekking ammirando la storia ed il fascino naturale della regione.
In seguito, andiamo verso la città di Puerto Natales, porta d’ingresso del Parco Nazionale di Torres del Paine, uno dei parchi più distesi e significativi del Cile.
Dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1978, possiamo trovarvi delle diverse bellezze naturali, fra i suoi laghi, ghiacciai, fiumi e catene montuose. Avremo l’occasione di conoscere la millenaria Caverna di Milodon, di praticare trekking e di godere dell’imponente Lago Nordenskjold, delle famose Corna del Paine (Cuernos del Paine), e del maestoso Ghiacciaio Grey, tra le altre attrattive del posto. Da Puerto Natales dedichiamo anche il tempo per addentrarci nell’ambiente naturale del Monte Balmaceda, e di compiere una incredibile navigazione per scoprirne i suoi millenari ghiacciai: Balmaceda e Serrano.
Continuamo il nostro viaggio imbarcandoci da Punta Arenas su una delle navi da crociera spedizione Australis, per percorrere lo Stretto di Magellano, il Capo Horn, il noto Canale di Beagle, e giungere infine al nostro porto di destinazione, la città di Ushuaia.
A Ushuaia esploriamo i posti più rilevanti con le bellezze naturali che vi offre il suo Parco Nazionale. Approfittiamo al massimo il tempo realizzando una visita alla città, con il Museo della Fine del Mondo ed il celebre Penitenziario dei Recidivi, praticando trekking sulle bellezze naturali che vi offre il Parco Nazionale Terra del Fuoco, viaggiando nel famoso Treno della Fine del Mondo, e percorrendo gli affascinanti Laghi Fagnano ed Escondido.
Completiamo questo viaggio magnifico conoscendo il Parco Nazionale di Los Glaciares (I Ghiacciai) che si trova nella località di El Calafate.
Questo parco nazionale, secondo in estensione nel territorio argentino, è stato riconosciuto Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO, perché forma una delle maggiori riserve d’acqua dolce al mondo. Nel parco avremo l’opportunità di visitare il celebre Ghiacciaio Perito Moreno, considerato da molti come l’ ottava meraviglia del mondo a causa delle sue splendide vedute panoramiche. Avremo anche l’occasione di dedicare una giornata intera a navigare sull’immenso Lago Argentino, il quale rappresenta la posizione più meridionale e di maggiore estensione dei laghi patagonici appartenenti al territorio argentino. Durante questa navigazione, potremo ammirare l’imponente Ghiacciaio Upsala, colosso di ghiaccio fronteggiato da numerosi ghiacciai.
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Punta Arenas
Traslado del Aeropuerto de Punta Arenas al Hotel. Tarde libre para descansar. |
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Punta Arenas - Isola Magdalena
Prima colazione in albergo. Punta Arenas fu il primo insediamento stabile della Patagonia Meridionale. Fondata il 18 dicembre 1848, in pochi anni divenne il centro culturale, industriale, commerciale e d’ allevamento del bestiame più rilevante della regione.
Visitiamo il museo salesiano Maggiorino Borgatello, in cui si trova una collezione importante di esemplari della flora e fauna magellaniche, le reliquie del folclore ed i prodotti artigianali degli indigeni fuegini, quali i Yámana, Selknam e Kaweskar.
L’ Isola Magdalena e l’Isolotto Marta rappresentano i posti perfetti per l’avvistamento di uccelli autoctoni: In particolare, pinguini, cormorani e lupi marini. Questo è l’habitat naturale per eccellenza di oltre 120.000 pinguini magellanici e costituisce uno dei branchi di pinguini più grandi della Patagonia cilena.
Navighiamo sullo Stretto di Magellano per giungere all’isola, da dove abbiamo vedute panoramiche di Punta Arenas, le pianure della Terra del Fuoco, e i giacimenti petroliferi di Capo Negro o Baia Laredo.
Quando si praticherà trekking, osserveremo dei pinguini e nidificazioni lungo il percorso che va dalla costa fino alla sezione più elevata dell’isola, in cui si trova il faro che possiede il Centro d’ Interpretazione Ambientale, dove possiamo leggere la storia dello Stretto e la fauna della regione.
Quando ritorneremo partiremo per Puerto Natales.
Nota: Questa escursione si realizza dal 15 ottobre al 31 marzo.
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Puerto Natales – Parco Nazionale di Torres del Paine
Prima colazione in albergo. La mattina molto presto partiamo da Puerto Natales per il Parco Nazionale di Torres del Paine. Visitiamo la millenaria Caverna di Milodon, un’impressionante anfrattuosità naturale di valore antropologico indecifrabile, dove è possibile che ci abbia abitato l’uomo primitivo patagonico ed il Milodon, un’ animale erbivoro ormai scomparso.
Proseguimento del nostro viaggio verso la Riserva Mondiale della Biosfera: Il Parco Nazionale di Torres del Paine.
Il tragitto percorre lagune coperte da vegetazione ed uccelli acquatici, e monti in cui pascolano i greggi di guanacos (parenti dei lama). Conosciamo le zone più importanti di questo bellissimo parco: Il Lago Nordenskjold che bagna con il suo colore smeraldo la parte inferiore della montagna e da origine al Salto Grande creandone il Lago Pehoé.
Si farà trekking circondando il fiume Pingo, prendendo un percorso che lo attraversa, per passare sull’estenso terreno sabbioso che delimita le sue margini, osservandone ghiacci millenari sulla sua costa, e come splendido scenario appare il Ghiacciaio Grey, accompagnato da monti, boschi e dalla Cordigliera di Paine.
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Monte Balmaceda (Ghiacciai Balmaceda e Serrano)
Prima colazione in albergo. Partiamo da Puerto Natales con una veduta impressionante della natura incontaminata, osservando boschi fitti di coihué, canelo (albero tipico), lenga, ñire, chilco (fucsia selvatica), piante del calafate con fiori gialli e frutti viola, e scoprendo la fauna autoctona con i lupi marini, cormorani, anatre quetru, condor delle Ande, e gabbiani.
Navighiamo il mare verso il Seno di Ultima Esperanza.
Il Monte Balmaceda di 2.035 metri d’altezza, appartiene al Parco Nazionale Bernardo O'Higgins e fa parte della Cordigliera delle Ande. Troviamo il Ghiacciaio Balmaceda con i suoi distacchi di masse di ghiaccio che si dirigono verso le acque fredde del fiordo, ed il Ghiacciaio Serrano, situato a nord, raggiungibile soltanto via terrestre, circondato da una laguna originata dallo scioglimento del ghiaccio.
Nota: Da aprile ad agosto solo si realizza la domenica.
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Punta Arenas
Nel pomeriggio facciamo il check-in a Punta Arenas, (città del Cile), per dopo imbarcarci su una delle navi da crociera Australis: Mare, Via o Stella. La città di Punta Arenas, anche considerada “Il Capoluogo della Patagonia Cilena”, è celebre per il suo porto situato nell’estremità sud del Cile e dell’America Meridionale. La nostra traversata inizia partendo per la città più a sud del mondo: Ushuaia, viaggiando sullo Stretto di Magellano, il Capo Horn, e in fine il famoso Canale di Beagle.
Il noto passaggio che mette in comunicazione l’Oceano Pacifico con l’Oceano Atlantico, le due distese d’acqua marina più grandi del nostro globo, è il famoso Stretto di Magellano. Questo braccio di mare si trova nell’estremità meridionale del Sudamerica, fra la Provincia della Terra del Fuoco, diverse isole dell’Oceano Pacifico, e la Patagonia Cilena. Il Capo Horn, la zona più meridionale del continente sudamericano, delimita l’estremità nord dello Stretto di Drake, il mare che separa il continente americano dalla Penisola Antartica.
Il Canale di Beagle costituisce un passaggio marino originato da diverse fasi dell’epoca delle glaciazioni del Quaternario, il quale negli anni successivi è stato dominato dal mare. Il Canale si trova circondato a nord dall’Isola Grande della Terra del Fuoco, e nelle altre sue estremità da diverse isole, quali Stewart, O’Brien, Gordon, Navarino, e Nueva, tra le altre. Tra le numerose baie che lo formano, si distingue la Baia di Ushuaia, sulla quale si trova la nostra città di destinazione: Ushuaia.
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Baia Ainsworh e Isolotto Tucker
Cominciamo la nostra seconda giornata di navigazione allo spuntar del giorno, vicino al Seno Almirantazgo, fiordo situato sulla costa ovest della Terra del Fuoco. Fra l’importante biodiversità marina e sottomarina di questo luogo, possiamo avvistarvi degli elefanti marini e degli albatri dal sopracciglio nero.
In seguito, facciamo la prima discesa sul Ghiacciaio Marinelli della Baia Ainsworth, il ghiacciaio più grande fra quelli che ne provengono dal Campo di Ghiaccio della Cordigliera di Darwin. Questo colosso ci farà restare meravigliati dalle sue immense pareti di ghiaccio che raggiungono una altezza media di 40 metri.
In questo luogo facciamo delle passeggiate per poter avvistare la fauna diversa e la natura del bosco magellanico circostante: Dighe costruite dai castori e colonie di elefanti marini che contrastano con un paesaggio inverosimile.
Più tardi partiamo verso l’Isolotto Tucker, punto che stabilisce il confine nord-ovest del Canale Whiteside. A causa del suo origine sedimentario e della sua posizione, la regione è diventata un territorio di grande valore riguardo ai nutrienti naturali, dando luogo alla meravigliosa fauna della quale saremo testimoni.
Navighiamo in gommoni Zodiac per poter assistere alla presenza di diversi uccelli marini, quali i cormorani, i chimango (di colore marrone scuro), gli stercorari e i pinguini magellanici, tra gli altri.
Nel caso che non sia possibile avvistare dei pinguini, poichè se ne vanno in aprile, si compierà un percorso alternativo verso la Baia Brookes, su cui sbarcheremo per praticare trekking nelle vicinanze del ghiacciaio. Questa baia molto profonda, raggiunge il suo punto massimo nella Cordigliera di Darwin.
La baia è molto nota a causa delle numerose cascate d’acqua che si formano nelle sue scogliere e le imponenti catene montuose. Durante la passeggiata possiamo godere delle bellezze naturali e di fiori nascoste nel suo bosco. Troveremo dei ñire (alberi tipici della Patagonia di foglie polimorfi), una regione di tundra, dei delfini australi, cormorani e lontre, tra le altre specie.
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Ghiacciaio Pia e Viale dei Ghiacciai
Durante la terza giornata navighiamo sull’arteria principale del Canale di Beagle, addentrandoci dal nord-ovest di questo canale in Baia Pia, per poi discendere sul Ghiacciaio omonimo. Questo accumulo di neve e ghiaccio nel bacino collettore si inserisce nella catena montuosa Darwin per poi scivolare sulle acque della sua baia.
Proseguimento della nostra traversata in direzione nord-ovest del Canale di Beagle in modo che possiamo contemplare il maestoso “Viale dei Ghiacciai”, paesaggio stretto sul Canale di Beagle, in cui possiamo vedere lo scorrimento di numerose lingue glaciali che discendono dalla Cordigliera di Darwin verso il mare.
La denominazione di questo paesaggio è in onore ai ghiacciai che si trovano particolarmente situati l’uno vicino all’altro e a poco tempo di navigazione fra loro. I ghiacciai che lo formano sono i seguenti: Ghiacciaio Germania, Italia, Francia, Spagna, Olanda e Romanche.
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Capo Horn e Baia Wulaia
Durante questa giornata continuamo la nostra navigazione sul Canale di Beagle ed il Canale di Murria, in seguito cercheremo (se il bel tempo ce lo permette durante la giornata) di sbarcare e godere le bellezze naturali del Parco Nazionale Capo Horn. Saremo capaci di renderci conto del nostro arrivo a questo punto meridionale, quando assisteremo all’incontro di un colle di oltre 400 metri di altezza.
Questo posto segna il confine più distante dal raggruppamento di isole fuegine, originando il punto più meridionale dell’America del Sud. Si tratta anche del punto che delimita l’estremità nord dello Stretto di Drake, il mare che separa il continente americano dalla Penisola Antartica.
Il Parco Nazionale, situato alla “Fine del Mondo”, è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall’ UNESCO nel 2005.
Nel pomeriggio sbarchiamo su Baia Wulaia, attuale posto archeologico che in tempi passati, diede asilo a una delle più grandiose tribù della regione, gli indigeni Yámana. Su questa baia, Fitz Roy che aveva scoperto il Canale di Beagle, ne fece sorgere la principale missione di fede anglicana, durante la sua seconda spedizione accompagnato dal celebre naturalista inglese Charles Darwin. Nel corso del tragitto attraverso la baia, avremo l’occasione di far risaltare i pregi della flora incantevole e del tracciato geografico. Pratichiamo trekking nel bosco magellanico che ci attende con numerose specie di fiori, come la lenga, il coihué, la felce, tra le altre, per poi raggiungere un belvedere da dove abbiamo una veduta panoramica impareggiabile.
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Arrivo alla città di Ushuaia, Parco Nazionale Terra del Fuoco - Treno della fine del Mondo
La mattina sbarchiamo a Ushuaia, la città della fine del mondo. Già sbarcati a terra, avremo l’opportunita di percorrerla, visitando i suoi punti d’interesse principali, come il Parco Nazionale. Nel pomeriggio prendiamo il Treno della Fine del Mondo, dalla Stazione Centrale alla Stazione del Parco Nazionale della Terra del Fuoco. La Ferrovia Meridionale Fuegina costituisce una attrattiva interessante poiché richiama alla memoria la storia degli origini di questa città, insieme all’antico penitenziario ed il treno dei prigionieri.
Saliamo su un ripido pendio fino a raggiungere La Macarena, prima circondiamo il fiume Pipo, attraversandolo sul Ponte Quemado.
Nella sosta seguente, abbiamo una veduta incredibile delle rovine dell’antica segheria. Proseguimento del nostro viaggio lasciando il fiume per addentrarci nel bosco di coihué e lenga. Da questo posto, andiamo verso il Parco Nazionale della Terra del Fuoco, creato il 15 ottobre 1960.
Grazie alle organizzate segnalazioni dei suoi stretti percorsi è possibile ammirare le specie più rappresentanti della flora e la fauna locale. Possiamo anche vedere le "impronte" lasciate dagli indigeni Yamana, popolazione aborigena che visse storicamente in questi boschi. Durante la passeggiata, avremo l’occasione di osservare dei paesaggi come la Cascata del Fiume Pipo, la Baia Ensenada, il Lago Roca, la Laguna Nera, e infine, la Baia Lapataia.
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Lago Fagnano ed Escondido
Prima colazione in albergo. Facciamo una escursione sui Laghi Fagnano e Escondido. In mezzo alla catena montuosa della Cordigliera delle Ande, osserviamo i boschi fitti di ñire (alberi tipici della Patagonia di foglie polimorfi) e lenga, e ci appare all’improvviso, facendo onore al suo nome: IL LAGO ESCONDIDO.
In seguito, il percorso comincia a discendere fino a quando apparisce il Lago Fagnano, nel pieno splendore della sua bellezza. Dopo, vediamo il villaggio recente di Tolhuin, costruito in mezzo al bosco, con delle case basse di legno, e le strade che si perdono in continue colline.
Il paesaggio si trasforma dalla eccessiva abbondanza di boschi di lenga e ñire all’arida steppa patagonica, diventando un passaggio di transizione.
Nuova dentro di altre. La zona più meridionale del continente sudamericano che delimita a nord con lo Stretto di Drake, anche noto come Mare di Hoces, è il rinomato Capo Horn. Il mare menzionato si distingue per separare il continente americano dalla Penisola Antartica.
Il famoso passaggio che mette in comunicazione le due distese d’acqua marina più grandi del nostro globo (l’Oceano Pacifico con l’Oceano Atlantico), è il celebre Stretto di Magellano. Situato fra l’Isola Grande della Terra del Fuoco, diverse isole dell’Oceano Pacifico e la Patagonia Cilena, ha una posizione strategica nel confine meridionale dell’America del Sud.
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Visita Guidata della Città di Ushuaia
Prima colazione in albergo. Di mattina, si fa una visita guidata per conoscere i posti che più servono a rappresentare la città, e il Museo della Fine del Mondo, palazzo che data dagli inizi del ventesimo secolo, destinato principalmente all’ alloggio di famiglia e che adesso ne fa parte della ricchezza storica di Ushuaia.
Visitiamo l’antico e leggendario Penitenziario dei Recidivi che impressiona per la sua commovente e dura storia e diventa interessante per la sua architettura carceraria. Il penitenziario funzionò dal 1896 al 1947, mentre che oggi si possono percorrere i suoi padiglioni e visitarci le celle.
Conosciamo il Porto, la Passeggiata del Centenario, monumento eretto a ricordo dei cento anni della città con un punto panoramico ideale, e la Casa Beban, acquistata in Svezia, costruita agli inizi del XiX secolo, durante molto tempo fu considerata una delle costruzioni più ambiziose di Ushuaia.
Quindi verremo tradotti all' aeroporto di Ushuaia. Infine ricezione e trasferta dall' aeroporto del Calafate all' albergo.
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Ghiacciaio Perito Moreno
Oggi sarà un giorno speciale giacché viaggeremo per conoscere il maestoso ed imponente Ghiacciaio Perito Moreno, una delle meraviglie naturali più straordinarie al mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanita nel 1981 e riconosciuto nel mondo per il fenomeno di rottura e distacco di blocchi di ghiaccio, a causa della pressione dell’acqua dei canali laterali. Cammineremo lungo gli stretti percorsi come spettatori esclusivi di questo ghiacciaio colossale.
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Navigazione sul Lago Argentino
Prima colazione in albergo. Come escursione facoltativa: Partenza per Punta Bandera per navigare sul Lago Argentino, dipendendo dalle condizioni atmosferiche che si presentino. Anzitutto, entriamo nel braccio nord del lago osservandovi le masse di ghiaccio galleggianti che vanno alla deriva e così avviarci verso il Ghiacciaio Upsala.
In seguito, giungiamo a Baia Onelli, ritornando attraverso il braccio Upsala. Arriviamo a uno dei posti con le vedute più belle ed indimenticabili del tragitto, entriamo in un percorso coperto di boschi: La Confluenza dei Ghiacciai Onelli, Agassiz e Bolado. Ritorniamo per imbarcarci e realizzare il percorso del braccio del Ghiacciaio Spegazzini, nel frattempo, dal braccio nord, possiamo ammirare la Bocca del Diavolo (Boca del Diablo).
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Prima colazione in albergo. Trasferimento all'Aeroporto di Calafate. |
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LA
QUOTA COMPRENDE |
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La sistemazione nella
cabina prescelta per la durata di crociera
indicata |
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Pensione Completa a bordo o durante la escursioni
a terra |
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Le escursioni descritte |
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Gli spostamenti in lance
leggere per gli avvicinamenti dove previsti,
la cena di gala. |
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Le tasse di imbarco e
sbarco |
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LA
QUOTA NON COMPRENDE |
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I passagi aerei - I voli dall' Italia per
Ushuaia |
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Le bevande, le mance
e tutto quanto non espressamente menzionato
nella voce la quota comprende |
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