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Regione
tra le più antiche della terra, l’Antartide
faceva parte dell’unico continente
chiamato Gondwana da cui si separò
circa 65 milioni di anni fa. I movimenti
di deriva spinsero questo grande frammento
sempre più a sud confinandolo in
una delle aeree più fredde del nostro
continente.
Il continente è circondato da tre
oceani (Atlantico, il Pacifico e l’Oceano
indiano) e da qui che nasce il nome di Oceano
Antartico o Australe. La superficie antartica
si estende per circa 14 milioni di chilometri
quadrati (circa una volta e mezza l’Europa).
I ghiacci sono stimati in 28 milioni di
chilometri cubi e costituiscono il 90% dei
ghiacci esistenti sul pianeta e circa il
70% delle riserve di acqua dolce, se si
sciogliessero, le acque degli Oceani si
alzerebbero di circa 70 metri.
Le regioni più importanti sono: nel settore Atlantico:
le isole Falkland o Malvinas, la Georgia
del Sud, le Orcadi Australi, le Sandwich
e le Shetland Australi; nel settore Pacifico:
le Isole Macquaire, Auckland, Campbell,
Bounty e Balley; nel settore Indiano:
le isole Prince Edward, Crozet, Amsterdam,
Saint Paul, Mc Donald e Heart.
Il
clima
è freddo, secco e ventoso, le precipitazioni
sono molto scarse e la bassissima percentuale
di umidità dell’aria, paragonabile
a quella dei deserti, rende l’atmosfera
pura e trasparente. L’effettuazione
dei viaggi nell’area antartica è
limitata all’estate australe che
coincide con il periodo da ottobre a febbraio:
la temperatura varia da +5 a 0° di
giorno con cadute fino a –15°
di notte, mentre nelle zone interne del
continente, varia da –15° a
–30°. Nell’arco della
giornata la situazione meteorologica può
variare nel volgere di pochi minuti dal
sole alla nebbia, alla neve, le bufere
di vento possono essere intense e improvvise.
Durante l’estate c’è luce per 24 ore al giorno e quindi il
sole non tramonta mai.
I fenomeni più suggestivi visibili in Antartide sono l’aurora australe o "luci del sud", effetti luminosi di straordinaria bellezza, e gli Halo, anelli intorno al sole o alla luna che danno l’illusione di vedere contemporaneamente tre soli o tre lune sulla stessa linea. L’aurora polare, osservabile in condizione di oscurità, è stata definita il più grande e affascinante spettacolo della natura. Il clima rigido, le variazioni estreme della luce, l’estesa superficie glaciale, non consentono lo sviluppo di forme di vita complesse.
Il mare in compenso è popolato di una quantità di organismi invertebrati: spugne, ricci, anellidi, molluschi e i famosi krill; mentre tra i mammiferi, la balena franca australe, la foca, il capidoglio, il delfino australe, il delfino fulvo e il delfino crociato. Inoltre la foca da pelliccia, la foca leopardo, la foca elefante, la foca carnivora, la foca di Weddel e la foca di Ross, con il pinguino imperatore e il pinguino Adelia costituiscono la maggior parte delle specie abitanti in questo continente. Da non dimenticare vari tipi di Albatros, tra cui il famoso "urlatore".
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Ushuaia
Ushuaia, la pittoresca "località
più meridionale della terra",
situata sul famoso Canale di Beagle nella
Terra del Fuoco argentina. Ushuaia gode
di una posizione spettacolare tra montagne
con le vette innevate e foreste di faggi
dell'emisfero australe. |




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Stretto
di Drake e Isole Shetland del Sud - Nel pomeriggio imbarco sulla nave prescelta,
sistemazione nella cabina riservata e inizio
della navigazione nel Canale di Beagle ad
est, diretti verso lo Stretto di Drake,
in direzione della Penisola Antartica. Albatross,
procellarie ed altre rare specie di uccelli
marini seguiranno la nave mentre incrocerete
il famoso passaggio dedicato a Sir Francis
Drake, il navigatore inglese del XVI°
secolo. Navigando nelle acque incontaminate
dello stretto, lo staff naturalistico di
bordo presenterà ai partecipanti
anche gli aspetti salienti delle diverse
specie di uccelli e della vita marina che
si avranno occasione di incontrare nel corso
della crociera. Se le condizioni meteorologiche
lo consentiranno, avvicinerete le isole
Shetland del Sud, nella mattina dell'18
febbraio. Queste affascinanti isole, con
i loro indaffarati pinguini e le colonie
di uccelli marini, sono adiacenti alla Penisola
Antartica. Nel 1819 l'esploratore britannico
William Smith descrisse le isole come aride,
coperte di neve e foche in abbondanza. L'arcipelago
appare ricoperto da muschi e licheni e le
uniche due piante da fiore qui fioriscono
rigogliosamente durante la breve estate
antartica. |



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Penisola Antartica - Il Canale Lemaire
Il primo approccio all'Antartide potrebbe
essere offerto dalle isole Melchior, nella
baia di Dallaman, un'area particolarmente
popolata dalle balene. La scelta per le
possibili escursioni a terra è vasta
e verranno stabilite dal Capitano e dal
Capo della Spedizione, in base alle esperienze
da loro maturate nel passato e secondo le
condizioni del mare e del ghiaccio.Giornate
indimenticabili dedicati all'esplorazione
di questa regione spettacolare, Il comandante
e il capo-spedizione valuteranno quotidianamente
le condizioni atmosferiche generali e trarranno,
nell'interesse dei partecipanti, il massimo
del vantaggio da ogni opportunità
offerta da questo straordinario habitat,
proponendo sbarchi per mezzo dei gommoni,
utilizzando la continua luce del giorno
per ottimizzare il tempo delle visite a
terra. Sono previste visite all'isola Cuverville,
nell'arcipelago Palmer, e Port Lockroy,
ove diverse migliaia di pinguini paiono
aspettare i visitatori sotto le ripide scogliere.
Molte specie endemiche antartiche di uccelli
marini nidificano nell'arcipelago. Navigherete
attraverso l'incantevole canale Lemaire
(ghiaccio permettendo) e indi all'isola
Petermann, dove l'esploratore francese Jean-Baptiste
Charcot svernò a bordo della sua
barca chioamata "Pourquoi Pas?"
nel 1909. Lo spettacolare Lemaire Channel
è un passaggio estremamente stretto
tra picchi rocciosi e i ghiacciai della
terraferma della costa Danco sul suo versante
ad est, e quelli dell'isola Boothia ad ovest.
Il canale fu scoperto nel 1873 da una spedizione
tedesca guidata da Eduard Dallmann e prese
il nome nel 1898 da una spedizione belga
in Antartide, in onore di Charles Lemaire. |

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Navegazione
verso la Terra del Fuoco
Nell'ultima giornata di navigazione attraverso
lo Stretto di Drake, in direzione della
Terra del Fuoco, sarà possibile approfondire
con i naturalisti di bordo tutti gli aspetti
scientifici della fauna e degli habitat
straordinari che avrete avuto il privilegio
di visitare.
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Ushuaia
Dopo la prima colazione a bordo, sbarco
dalla nave.
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MULTANOVSKY & MOECHANOV
La 'Professor Molchanov' e la 'Professor
Multanovskiy' sono moderne e confortevoli
navi da ricerca. Sono navi rompighiaccio
varate nel 1983 in Finlandia, convertite
recentemente in navi passeggeri e particolarmente
adatte per le spedizioni artiche. Misurano
72 metri di lunghezza, 13 di larghezza,
pescano circa 4,4 metri per 2140 tonnellate
di stazza. Equipaggiate di un motore diesel
di 1560 cavalli, hanno una velocità
di crociera intorno ai 14 nodi, efficiente
il sistema antirollio. La 'Professor Molchanov'
e la 'Professor Multanovskiy' sono governate
da un entusiasta ed affiatato equipaggio
russo di circa 20 marinai, tutti veterani
della navigazione tra i ghiacci. Il Comandante
russo ha alle spalle anni d'esperienza nella
navigazione polare. Le due navi provvedono
alla sistemazione di un massimo di 54 passeggeri
in cabine triple doppie e superiori, tutte
esterne, con ampio spazio per i bagagli,
tavolo, oblò, con e senza servizi
privati.
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LA
QUOTA COMPRENDE |
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La sistemazione a bordo
della nave prescelta per tutta la durata
della crociera, nella cabina sul ponte prescelto
e trattamento di pensione completa |
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Le visite, le escursioni e tutte le attività
elencate nel programma di viaggio |
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Il pernottamento in Hotel
ad Usuhaia la notte antecedente la partenza
della crociera |
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LA
QUOTA NON COMPRENDE |
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I voli dall'Italia per
Ushuaia
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le bevande, le mance, gli extra personali,
eventuali escursioni o visite ad Ushuaia |
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