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La W delle Torri è il circuito più completo che percorre i sentieri più importanti del Parco Nazionale Torres del Paine, dalla Base delle Torri fino alla Valle del Francés e alla Valle del Lago Grey, in un trekking fantástico. |
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Il Parco Nazionale Torres del Paine forma parte del Sistema Nazionale di zone Silvestri Protette della Repubblica del Cile, si trova a 112 km di Puerto Natales e a 315 km di Punta Arenas. È stato fondato il 13 maggio del 1959 e dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco nel 1978. Le Torres del Paine sono giganteschi monoliti di granito originati dall’affioramento di un laccolite di roccia ignea, che col trascorso del tempo ha subito l’erosione ghiacciaia, pluviale ed eolica. Le torri sono tre: La Torre Central (centrale) che arriva a circa 2.800 metri di quota, la Torre Norte (nord), un poco più bassa, che si alza fino ai 2.600 metri di quota e la Torre del Sur (sud), la più alta, che si eleva fino ai 2.850 metri di quota. Il circuito della W delle Torri è il più famoso di tutti.
La strada della W è formata dalle tre sezioni più importanti del parco:
Base delle Torri
È il tratto più noto e quindi più transitato del parco. Partiamo verso la Valle del fiume Ascensio e attraversiamo un vecchio ponte sospeso sul fiume. Più avanti ci troviamo di fronte a un bivio, che a sinistra porta alla base delle Torri e a destra ai Cuernos. Prendiamo la strada di sinistra, facciamo un’ascensione molto ripida e dopo incominciamo la discesa per arrivare sulla valle. Attraversiamo in salita un denso bosco di faggi australi, passando su diversi versanti. Arriviamo a un secondo bivio con il terreno molto ripido, il sentiero sparisce tra il suolo roccioso, e giungiamo fino ai 700 metri di quota nella parte orientale del lago, da dove si possono vedere le Torri e i colli Peineta e Nido de Cóndores.
Valle del Frances
Questo tratto lo facciamo in 2 giorni. Il sentiero di questa seconda tappa è più accessibile, poco ripido, molto bello, e costeggia il Lago Nordenskjöld, immerso in bellissimi paesaggi. È probabile l’avvistamento dei condor. Lasciamo sulla strada il monte Almirante Nieto e scendiamo per costeggiare il lago Nordenskjöld. Prima di arrivare al campeggio Los Cuernos bisogna attraversare una strada serpeggiante. La prima notte dormiamo nel rifugio Los Cuernos, più piccolo del rifugio Torres, ubicato sulla base del Cuerno Este (2.200 metri). All’indomani, prima di arrivare al Campeggio Italiano, dobbiamo attraversare un’altra strada zigzagante. Al lasciare il rifugio Italiano continuiamo la discesa per fiancheggiare il Lago Skottberg (si può fare una digressione di 6.500 metri fino al Campeggio Británico per ammirare la vista impressionante della Valle del Francés). Durante il tragitto possiamo vedere il Cerro Paine Grande con i suoi 3000 metri di altezza, nell’ascensione contemplare il Ghiacciaio Francés e attraversare un bosco nell’interno della valle.
Valle del Ghiacciaio Grey
In questa giornata ammiriamo la spettacolare vista del Ghiacciaio Grey. Il tragitto non presenta grande difficoltà. Costeggiamo una parte del Lago Grey fino ad arrivare al belvedere. Dopo una discesa ripida attraversiamo un bosco che ci porta al Campeggio Grey.
In sintesi, il tradizionale circuito della W delle Torres del Paine ci fa camminare sulle tre valli più importanti del parco: la valle delle Torri, la valle del Francés (Cuernos del Paine e Paine Grande) e la valle del Ghiacciaio Grey. Lo scenario naturale di questo classico trekking è formato da colli, laghi, Ghiacciai, leggendari boschi di nothofagus e dalla fauna autoctona. Arriviamo al Parco Nazionale Torres del Paine dall’amministrazione, la Guarderia Laguna Amarga, per alloggiare nel Campeggio Las Torres. Prima percorriamo il sentiero che porta alla Base delle Torri attraversando la Valle del fiume Ascencio. Dopo proseguiamo fino alla seconda valle, la Valle del Frances. Dalle Torri andiamo verso i Cuernos del Paine, con la vista del Lago Nordenskjold. Per concludere il circuito camminiamo sulla terza valle, la Valle del Ghiacciaio Grey.
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Arrivo a El Calafate
Accoglienza all’Aeroporto di El Calafate e trasferimento all’ostello o all’albergo a seconda dell’alloggio scelto.
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Alojamiento |
Habitación Hostel con bagno condiviso. // Habitación Hosteria (locanda)con base doppia o singola con bagno privato. |
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Comidas |
Cena |
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Desde / Hasta |
El Calafate / El Calafate |
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Verso il Parco Nazionale Torres del Paine da Guardería Laguna Amarga
Lasciamo l’Argentina per andare verso il posto di confine con il Cile, denominato Cancha Carrera. Dopo di passare i controlli arriviamo fino al Parco Nazionale Torres del Paine, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Entriamo al parco dall’amministrazione, la Guardería Laguna Amarga, che prende il nome dall’Estancia Laguna Amarga che si trova nella zona, a 115 kilometri di Puerto Natales. Il viaggio incomincia nella guardería, percorriamo 7 km in macchina fino ad arrivare all’Estancia, e giungiamo a 600 metri di quota. Alloggiamo nel campeggio Las Torres.
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Sentiero verso la Base delle Torri sulla Valle del fiume Ascencio
Colazione nel Camping Full delle Torres. Incominciamo a transitare i sentieri che portano verso le Torres del Paine. Il trekking incomincia dalle pendici del Monte Almirante Nieto, che costeggia il fiume Ascensio. Ci attende una ripida salita per raggiungere la Valle del fiume Ascensio, e dopo 2 ore di ascensione giungiamo al rifugio cileno. Proseguiamo la nostra camminata attraversando il bosco di nothofagus, per arrivare al campeggio base delle Torri. Questo è il punto di partenza di molti scalatori che sfidano le pareti verticali di oltre 880 metri di altezza. Più tarde arriviamo al belvedere delle Torri, un anfiteatro creato dalla natura con una vista magnifica, sito al piede delle perpendicolari torri granitiche di oltre 2.700 metri di altezza, da dove si possono ammirare le Torri Sur (Sud), Central (centrale) e Norte (nord), il Nido de Cóndores (nido di condor) e la facciata settentrionale del Monte Almirante Nieto. Possiamo vedere la Morena, formazione rocciosa che si alza fino a 1.000 metri di quota. Ritorniamo dalla stessa strada..
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Alloggio |
Campeggio Full in camera base doppia Campeggio Pehoé (zona provvista di servizi) |
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Pasti inclusi |
Prima colazione, pranzo al sacco e cena. |
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Da/ A |
Campeggio de Las Torres / Valle del fiume Ascensio / Mirador de Las Torres |
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Durata |
4 ore |
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Difficoltà |
Media |
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Dalle Torres fino ai Cuernos del Paine e al Lago Nordenskjold
Dopo di fare colazione partiamo verso la "Traversata del Nordenskjold". Facciamo un trekking di difficoltà intermedia durante 2 giorni, camminando dal campeggio nella valle del fiume Ascencio fino al campeggio del Rifugio Pehoe. In un trekking di 3 ore che costeggia il Lago Nordenskjold e fiancheggia la base dei Cuernos del Paine, possiamo scoprire la fauna autoctona della zona meridionale della riva del fiume Paine, dove si possono vedere mammiferi e uccelli del Parco Nazionale Torres del Paine, la parte meridionale del lago, le Torri e il Monte Almirante Nieto. Pernottiamo nel rifugio Paso Los Cuernos, che ha 32 letti, restaurante e docce con acqua calda, sito sulle rive del Lago Nordenskjöld, circondato da un bosco di notofaghus (faggi australi), nel centro dei Rifugi Torres e Valle Francés.
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Trekking fino alla Valle Francés
Colazione nel campeggio Full. Continuiamo il nostro trekking sul Parco Nazionale Torres del Paine, verso la Valle Francés, valle di montagna che discende dal massiccio sfociando sul Lago Nordenskjold, circondata a est dai Cuernos e a ovest dal Paine Grande, di 3.000 metri di altezza. Seguendo il sentiero della valle arriviamo ai belvederi superiori, che si trovano nell’anfiteatro naturale circondato dalle vette e pareti più imponenti del massiccio: Cuernos (corna), Espada (spada), Máscara (maschera), Hoja (foglia), Aleta de Tiburón (pinna di squalo), Catedral (cattedrale), Paine Grande. I boschi di faggi australi e i ghiacciai del Paine Grande fanno la spettacolare cornice di questo percorso. Arriviamo alla Valle Francés continuando dalla stessa strada e dopo andiamo verso ovest costeggiando il Lago Skottberg fino ad arrivare al campeggio del Rifugio Pehoe.
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Camminare verso la Valle del Ghiacciaio Grey
Colazione nel campeggio Full. Incominciamo il trekking verso la Valle del Lago e del Ghiacciaio Grey. Questo ghiacciaio sorge dall’icefield Patagonico e sfocia nella parte settentrionale del lago circondato da un bosco di faggi australi e di morene; forma parte degli icefield sud, ha 6 km di larghezza e oltre 30 metri di altezza, e un colore bluastro prodotto dell’assorbimento della luce. Esperimenta il retrocesso della sua massa per motivo dell’aumento delle temperature e del cambiamento nel regime delle piogge della regione patagonica australe, dalle sue pareti si staccano lastre di ghiaccio di colore bluastro che vengono spinte dai venti patagonici in direzione sud. Continuiamo dalla strada durante ore fino ad arrivare al belvedere per poter ammirare il lago e il Ghiacciaio nel loro massimo splendore. Più tarde arriviamo a un altro belvedere che si trova in una posizione privilegiata di fronte al ghiacciaio. La strada attraversa un bosco di notro – il cui fiore rossiccio è il simbolo della Patagonia - e una densa vegetazione di cespugli protetti dai ghiacci che ricoprono il Paine Grande. Infine ritorniamo al Rifugio Pehoe.
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Navigare sulle acque del Lago Pehoe fino a Puerto Pudeto...
Facciamo Colazione un poco più tarde del solito nel campeggio Full, ci prendiamo la mattinata per riposare dopo diversi giorni di trekking. Dopo del meritato riposo partiamo su di una nave per attraversare le cristalline acque del Lago Pehoé, che si trova nel centro del Parco Nazionale Torres del Paine, fino ad arrivare a Puerto Pudeto, dove prendiamo un autobus fino al campeggio del Camping Pehoé. Dopo pranzo proseguiamo la nostra strada fino al bellissimo Salto Grande, e dopo una camminata di circa 1’ora arriviamo fino alle spiagge del lago Nordenskjold. Pernottiamo nel Camping Pehoe.
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Settore Ovest del Parco Nazionale Torres del Paine
Colazione nel campeggio Full. Conosciamo la zona ovest del Parco Nazionale Torres del Paine, facciamo una camminata sulla riva meridionale del Lago Grey, piena di iceberg, e dopo saliamo fino al belvedere Ferrier, da dove si può ottenere una vista panoramica completa del massiccio Paine e di tutta la Cordigliera delle Ande, specialmente dei Ghiacciai Grey e Pingo. Pernottiamo nel Camping Pehoe.
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Ritorno a El Calafate
Colazione nel campeggio Full. Ritorno a El Calafate (Argentina).
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El Calafate
Colazione nell’ostello. Trasferimento all’aeroporto di El Calafate. Fine del Trekking.
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HOSTEL |
SPAGNOLO |
1.979 USD |
2.058 USD |
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HOSTEL |
ALTRE LINGUE |
2.096 USD |
2.175 USD |
Le partenze si realizzano da martedì, ogni 14 giorni, a partire dal 18 ottobre fino al 3 aprile. Si richiede un minimo di 3 passeggeri iscritti per realizzare il trekking. Domandare per lo sconto nell’acquisto diretto (entro la settimana prima della partenza).
Prendere in considerazione...
Questo trekking ha un ritmo intenso. Bisogna avere un buon stato di allenamento fisico, ma non è necessario realizzare nessuna preparazione giacché non ci sono problemi tecnici per fare il trekking. Le camminate giornaliere hanno una durata che oscilla tra le 6 e le 9 ore, quindi è un programma difficoltoso, nonostante si faccia a ritmo normale e con pause per riposare. Dentro l’itinerario ci sono salite e discese ripide. Gli alloggi sono nella grande maggioranza Campeggi, coloro che sono abituati ai campeggi si adattano velocemente.
Sicurezza
Il programma non comprende assistenza sanitaria, nonostante le guide portano una valigetta dei medicinali per qualsiasi emergenza e impianti VHF per comunicarsi in casi di forza maggiore.
Altezza
Questo itinerario non raggiunge i 1500 metri /4920 ft di altezza. I trekking si fanno per strade di montagna senza raggiungere una quota che provochi mal di montagna agli integranti del gruppo. L’unico ostacolo naturale è l’intenso e costante vento patagonico che arriva di estate ostacolando il trekking.
Documentazione necessaria
Il passaporto è il documento necessario per attraversare il valico tra l’Argentina e il Cile. È assolutamente vietato attraversare la frontiera con alimenti deperibili come frutta, insaccati, carne, ecc. Il trasporto del bagaglio è compreso nel prezzo del programma.
Servizio di trasporto del bagaglio
Il servizio comprende il trasporto del bagaglio personale fino a un massimo di 15 kg per persona. L’attrezzatura di ognuno dei passeggeri (anche i sacchi a pelo), si trasporta nella stessa maniera che i bagagli. Nella zona del Rifugio Los Cuernos i passeggeri devono portare con sé il proprio sacco a pelo, oppure affittarne uno nel Rifugio. I passeggeri devono anche portare con sé uno zaino leggero durante la giornata, che in genere contiene un’impermeabile, un giubbotto, lunch box, acqua, occhiali da sole e camera fotografica.
Il trekking può essere sospeso?
Il trekking può essere sospeso esclusivamente per le condizioni meteo avverse che mettano a rischio
l’integrità fisica dei partecipanti. Si consiglia avere esperienza in accampare.
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18 OCT |
01 NOV |
13 DEC |
10 JAN |
07 FEB |
06 MAR |
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15 NOV |
27 DEC |
24 JAN |
21 FEB |
20 MAR |
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29 NOV |
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03 APR |
Attrezzatura consigliata per il Trekking:
- Zaino di 50 liti.
- Biancheria intima in fibra sintética.
- Maglietta di maniche lunghe e un'altra di cotone.
- Pantalone per camminare.
- Calzamaglia.
- Pile.
- Un paio di ghette e 1 paio di guanti.
- 2 paia di calze di lana.
- 2 paia di calze leggere.
- Scarponi da trekking.
- Berretto di lana (non in fibra sintetica).
- Visiera.
- Asciugamani.
- Occhiali da sole.
- Crema protettiva solare.
- Pila.
- Bastoncini da trekking (fondamentali).
- Documenti necessari (Passaporto, ecc.).
- Medicine personali.
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Il servizio comprende:
- Tour leader bilingüe per tutto il trekking.
- Guida alpina.
- Navigazione sul Lago Pehoe.
- Transfer durante il trekking, di linea e privato.
- Alloggio secondo l’itinerario.
- Pasti descritti nel programma.
Il servizio non comprende:
- Biglietti d’ingresso ai Parchi Nazionali.
- Assicurazione sanitaria.
- Assicurazione sulla vita.
- Mance.
- Bibite.
- Biglietti aerei.
- Escursioni opzionali e tutto quanto non compreso nel programma di viaggio.
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