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EL CALAFATE FULL
Ghiacciaio Perito Moreno + Laghi Argentino + Una giornata in un'estancia
Un itinerario attraverso El Calafate che non lascia nulla al caso. Visitiamo il ghiacciaio Perito Moreno con la possibilità di fare un mini trekking, navighiamo il lago Argentino, conosciamo un´azienda patagonica, facciamo trekking sul monte Frías e una scappata a El Chaltén, capitale del trekking in Patagonia.
 
8 giorni - 7 notti
Alloggio in camera doppia con prima colazione
Trasferimento dall'aeroporto fino all' albergo e viceversa
Escursioni regolari con guida in spagnolo ed inglese
Coordinazione permanente
Pasti e Biglietti Aerei non compresi
Entrata ai Parchi Nazionali
Guida Bilingue Spagnolo Inglese
 
El Calafate
Accoglienza e trasferimento dall'Aeroporto di Calafate all'albergo.

Visita al Ghiacciaio Perito Moreno
Prima colazione in albergo. Di buon mattino imprendiamo la nostra strada per conoscere il ghiacciaio più famoso al mondo. Porta il nome grande esploratore della zona patagonica, il Perito Francisco Moreno. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1981, ha diverse caratteristiche che lo distinguono: l'avanzamento continuo della sua massa, il facile acceso per le persone dai belvederi e l'opportunità che offre di fare delle camminate sulla sua superficie. Costeggiamo la riva meridionale del lago Argentino, attraversiamo i fiumi Centinela e Mitre mentre scopriamo la pre - cordigliera andina. Arriviamo sul braccio Rico ed entriamo al Parco Nazionale Los Glaciares.

Intanto che fiancheggiamo il Lago Rico incominciamo a vedere le lastre di ghiaccio alla deriva fino ad ottenere una panoramica completa di questo colosso ghiacciaio. Sempre soggetti alle condizioni climatiche, possiamo avere il privilegio di presenziare un fenomeno unico nella Patagonia argentina: lo staccamento di grandi iceberg della parete meridionale e cadono strepitosamente sul Canal de los Témpanos (canale degli iceberg), che porta quel nome perché si accumulano lì o sul braccio Rico. Possiamo ammirare il ghiacciaio da diversi punti panoramici e belvederi, percorrendo le passerelle e informandoci sulla sua storia, caratteristiche e dintorni. Nel pomeriggio ritorniamo in albergo.

Nota: questo ghiacciaio presenta un constante avanzamento della sua massa, diversamente a quello che succede con la grande maggioranza di questi collosi che si trovano in severo retrocesso. Questo movimento contiene le fredde acque del braccio Rico del Lago Argentino, che fanno pressione sui ghiacci per l'aumento del livello delle acque, e produce un tunnel di circa 45 metri che comunica il braccio al lago. La continua erosione dell'acqua sul ghiaccio produce la caduta della volta generando uno spettacolo fantástico.

Opzionale: Mini trekking sul ghiacciaio Perito Moreno
navigazione arriviamo sulla costa sudovest che si trova di fronte alla parete meridionale del ghiacciaio. Sbarchiamo e partiamo verso il rifugio per organizzare i gruppi. Incominciamo una camminata di 15 minuti circa, costeggiando il lago fino a raggiungere il ghiacciaio. Prepariamo l'attrezzatura speciale di trekking sul ghiaccio. Si consiglia l'uso di scarponi da trekking, calze pesanti (preferibilmente in lana); non si possono utilizzare stivali di gomma perché scivolano troppo. La camminata a ritmo regolare dura circa due ore, scopriamo una grande varietà di forme e diverse crepe, canali di scolo, piccoli Laghi, e seracchi, formati da due parti del ghiacciaio che si scontrano. Impariamo sulla flora e la fauna autoctone e sui ghiacciai, come per esempio caratteristico avanzamento continuo della loro massa sul continente. Ritorniamo dalla foresta subpolare di Magellano, ricoperta di piante e di alberi tipici della Patagonia Australe.

Nota: questo tour si realizza quasi tutto l'anno, tranne i mesi di giugno e luglio. Possono realizzarlo persone con un'età compresa tra i 10 e i 65 anni circa, con un buon stato di allenamento fisico. Non sono ammesse le donne incinte, le persone portatrici di malattie cardiache, né con problemi di motricità né di coordinamento. L'escursione non è consigliata a persone con eccesso di peso. È vietato fumare durante tutto il trekking.

Navigare sulle acque del Lago Argentino
Prima colazione in albergo. Oggi navighiamo tra giganti di ghiaccio nel Parco Nazionale Los Glaciares. Partiamo presto verso Punta Bandera per imbarcarci e incominciare la navigazione sul Lago Argentino, il più grande, con una superficie di 1466 km2 e una profondità che oscilla tra i 150 e i 500 metri, e anche il più meridionale di tutti i laghi della regione patagonica argentina. Incominciamo la navigazione sul braccio settentrionale del lago, visitando i ghiacciai Spegazzini, Onelli, Bolado e Agassiz, ubicati nella Baia Onelli.

Ci avviciniamo anche al ghiacciaio Upsala, sito su di una valle che ospita altri ghiacciai; con una superficie di oltre km2 e un'altezza di circa 80 metri, porta il nome dell'università svedese omonima che è stata la prima a realizzare una ricerca nella regione circostante nel XX secolo. Il ghiacciaio Spegazzini è il più alto dei ghiacciai del Parco con 135 metri; si ubica sul braccio omonimo del Lago Argentino. Sbarchiamo sulla Baia Onelli, soggetti alle condizioni del ghiaccio, giacché i grandi iceberg possono bloccare l'acceso della nave e rappresentano un pericolo constante per l'equipaggio.

La Baia ci lascia attoniti per la bellezza della Foresta valdiviana che ospita diverse specie di alberi come faggi australi e cannella. Si può avere la fortuna di avvistare condor che abitano sulla cordigliera andina. Facciamo una camminata fino ad arrivare a un posto unico: La confluenza dei ghiacciai Agassiz, Bolados e Heim sul Lago Onelli. Di ritorno visitiamo il fronte del ghiacciaio Spegazzini.

Per prendere in considerazione
Ci sono iceberg di grande superficie che si sono staccati dal ghiacciaio Upsala e galleggiano sul lago intralciando la navigazione e possono impedire lo sbarco sulla Baia Onelli. Quando questo accade, la nave solca le acque del Canal de los Témpanos in direzione nord verso il ghiacciaio Perito Moreno.

Una giornata in un'estancia patagonica (El Galpón del Glaciar - Alice)
Prima colazione in albergo. Visitiamo un'estancia tipica della Patagonia per conoscere le attività che si realizzano e per stabilire contato con la gente del posto. Prendiamo la strada verso Punta Bandera per percorrere 20 km di steppa. Ci accolgono nell'antico capannone con torte, pane casereccio e dolci abbinati a tè, caffè, cioccolata e mate (infusione tradizionale del gaucho, preparata con foglie secche di yerba mate bagnate in acqua calda, non bollita). Dopo il benvenuto andiamo verso gli edifici principali dell'estancia per conoscere la storia del luogo e vedere i lavori rurali, come l'incitare gli ovini con gli Australian Kelpie e i cavalli o la tosatura delle pecore.

Coloro che se la sentono possono realizzare una camminata o una cavalcata fino alla Riserva Naturale Laguna de Los Pájaros (lago degli uccelli), da dove si possono avvistare diverse specie di uccelli. A pranzo ci attende uno squisito agnello patagonico alla griglia. L'estancia offre una strategica vista sul Lago Argentino, sul Cerro Cristal e sulla catena montuosa andina. Dalla pietrosa cima del Cerro Frías si può vedere il brusco cambiamento del paesaggio e sentire l'assordante vento della Patagonia.


Bosco Pietrificato La Leona
Prima colazione in albergo. Partiamo nella mattinata per trascorrere la giornata su di un'area di steppa, approfittando lo spazio per realizzare attività all'aria aperta, di avventura, e scoprendo siti nuovi. Ci Avviamo dalla strada provinciale 5 verso est per prendere la mitica strada 40, durante il viaggio abbiamo magnifiche viste del Lago Argentino, del fiume Santa Cruz e del fiume La Leona con la sua bellissima valle, nella cornice della Cordigliera delle Ande e del Cerro Fitz Roy. Facciamo una piccola pausa nell'Hotel La Leona, considerato un posto storico, e seguiamo verso ovest sulla riva meridionale del lago fino ad arrivare sulla falda del Cerro Los Hornos.

Intorno a mezzogiorno arriviamo al piede del cerro Los Hornos, dove la strada termina. Troviamo una grande depressione del terreno e iniziamo un trekking per esplorarla. Questa cavità ospita un'abbondante quantità di tronchi Pietrificati, alcuni raggiungono gli 1,20 metri di diametro circa; questo fatto rivela le diverse condizioni climatiche di milioni di anni fa che albergavano una flora così abbondante e di quelle dimensioni. Possiamo anche vedere alcuni resti fossili di dinosauri. Questa zona di steppa, ha un clima molto secco e in genere molto caldo. Facciamo pranzo. Dopo di percorrere l'area, ritorniamo in albergo.

Nota: questo programma si realizza a partire di ottobre, sempre soggetti alle condizioni meteo. La camminata presenta una difficoltà moderata, per realizzarla bisogna avere un buon stato di allenamento fisico. Non sono ammessi I minori di 6 anni

Esperienza Invernale - Opzionale
Durante quest'esperienza invernale possiamo approfittare della neve e dei paesaggi banchi. Scaliamo la pendice fino al Balcone di El Calafate, in questo punto saliamo in macchine specialmente attrezzate con cingoli per transitare sulla neve, come le Land Rover Defender, e arriviamo fino agli 1.000 metri di quota. Continuiamo fino a raggiungere il Laberinto de Piedras (labirinto di pietre), un posto ideale per realizzare attività sulla neve, come scivolare con le slitte, snow bike, ciaspole, bob, tra altri giochi che sono a disposizione. Più tarde assaporiamo delle squisite bistecche sulla piastra o facciamo merenda con cioccolata calda. Nel pomeriggio ritorniamo in albergo.

Nota: il programma comprende il pranzo a base di zuppa, bistecche sulla piastra, verdure, pane e bibita, o merenda; si realizza solo di inverno, durante i mesi di giugno, luglio e agosto.

Cerro Frías
Prima colazione in albergo. Sulla strada al Ghiacciaio Perito Moreno conosciamo il Cerro Frías, che non appartiene a nessuna catena montuosa e si trova in mezzo alla steppa patagonica. Da questo punto si possono ottenere immagini panoramiche delle Torres del Paine, del Cerro Fitz Roy, del Cordón de los Cristales (catena montuosa dei cristalli), del Braccio Rico, del Braccio Norte, del Lago Argentino e della Penisola di Magellano, dentro al paesaggio e ai colori dei boschi di faggi australi, dei laghi, della flora e della fauna. Ci attende un asado di vitello con contorno di verdure al forno, pane casereccio e dessert.

Opzionale: Trekking con flying-fox o fuoristrada 4 x 4
Facciamo un trekking su di un sentiero ben tracciato, passando da un bosco di faggi australi e attraversando ruscelli, guidati da una mappa che ci permette conoscere i belvederi da dove si possono ottenere panoramiche del Paine, del Fitz Roy, e del Lago Argentino, e ammirare i paesaggi, la flora e la fauna autoctone. Facciamo pranzo e continuiamo la strada fino a raggiungere la cima del Cerro Frías, dove le incredibili viste sono da cartolina. Utilizziamo il flying-fox, una piccola funivia, il cui funzionamento è basato sulla forza di gravità. Camminiamo fino a giungere il punto di partenza a 562 metri sulla falda meridionale del Cerro Frías.

Il percorso è fantástico con viste delle Torres del Paine, della Valle del Centinela, del Lago Roca, ecc. arriviamo Dopo di attraversare i 470 metri circa appesi dal cavo, per ritornare dalla stessa strada all'estancia. L'altra opzione è percorrere la zona su fuoristrada 4x4. Durante il viaggio oltrepassiamo una vallata e ascendiamo dalla parte più bassa del Cerro Frías. Subito abbiamo una vista impressionante di tutto il paesaggio. Ci avviciniamo a una campagna dove vediamo vacche, guanachi, marà (lepre patagonica) e cavalli. In circa 2 ore raggiungiamo la cima. Ritorniamo all'estancia per pranzo.

Nota: questo programma di avventura possono realizzarlo persone con un'età compresa tra i 10 e i 60 anni, non è consigliato a persone con eccesso di peso (fino a 110 Kg), non sono ammesse donne incinte né persone con malattie cardiache. Bisogna portare scarponi da trekking e abbigliamento adatto.

Una giornata nel Parco Nazionale Los Glaciares: El Chaltén
Prima colazione in albergo. Iniziamo questa escursione da El Calafate prendendo la strada 40, costeggiando il Lago Argentino e ammirando i paesaggi. Mentre attraversiamo il fiume Santa Cruz ci informiamo sulla storia di Darwin e del Fitz Roy che lo navigarono. Seguiamo fino al fiume La Leona percorrendo il suo canyon fino ad arrivare in un albergo sulla strada Paso La Leona, dove facciamo colazione con torta casereccia.

Riprendiamo la strada per continuare verso il Lago Viedma, avvistando l'imponente Cordigliera delle Ande, fino a raggiungere El Chaltén, un piccolo paese di montagna ma con molti punti d'interesse per conoscere, visitare e camminare, noto come "la Capitale del Trekking". In questo punto facciamo una fermata per apprezzare le immagini che offrono i belvederi, una panoramica della cordigliera e del Ghiacciaio Viedma. Visitiamo anche il Centro d'Interpretazione dei Parchi Nazionali. Arrivati a El Chaltén, abbiamo diverse opzioni per approfittare la giornata e conoscere i suoi paesaggi. Una è continuare fino al Salto del Chorrillo dove realizziamo un trekking corto in compagnia di una guida, per continuare fino all'inizio della strada che porta verso i grandi piloni come il Cerro Fitz Roy.

Proseguiamo il percorso da sentieri ben tracciati che ci portano sui belvederi più spettacolari del Cerro Fitz Roy o del Cerro Torre, per ottenere immagini da cartolina della Laguna Capri (lago) e del belvedere Torre. Nel pomeriggio, ritorniamo in albergo a El Calafate.

Nota: questo itinerario si realizza soltanto di martedì, giovedì e sabato, quindi, secondo la giornata di partenza si organizza il programma di viaggio.

El Calafate
Prima colazione in albergo. Trasferimento all'Aeroporto di Calafate.
Patagonia da Nord a Sud in 30 giorni
Patagonia da Nord a Sud in 21 giorni
Patagonia Atlantica in 14 giorni (Percorso Blu)
Patagonia Meridionale in 14 giorni
Patagonia Meridionale in 7 giorni
Patagonia Nord in 14 giorni
Patagonia Nord in 9 giorni
San Martín de los Andes
San Carlos de Bariloche
Esquel & Il Parco Nazionale Alerces
Ruta 40, Patagonia
Calafate Esclusivo
Calafate Full
Chaltén
Ushuaia Full
Inverno a Ushuaia
Inverno a Puerto Madryn
Estate a Puerto Madryn