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San Carlos de Bariloche
Accoglienza e trasferimento dall'Aeroporto di San Carlos de Bariloche all'albergo.
Facoltativo in autobus interurbano:
Questo programma è disponibile in autobus, in partenza da Buenos Aires a Bariloche, con una distanza approssimativa di 1.600 km e una durata di 18 ore. In questo caso si deve partire il giorno prima di circa 19 ore per essere fino a mezzogiorno passato. |
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Valle Encantado, Villa Traful e Villa La Angostura
Prima colazione in albergo. Lasciamo la città di San Carlos de Bariloche attraversando i fiumi Ñirihuau e Limay per arrivare a Rincón Chico. Durante il percorso circondiamo il fiume Limay fino a raggiungere Rincón Grande, dove si vede l´anfiteatro, il suo contorno è simile ai circhi romani. Più tardi, arriviamo a Valle Encantado con le sue rocce che disegnano forme diverse, come il dito di Dio, i siamesi o la sentinella. La nostra prossima destinazione è Confluencia, l´incontro fra i fiumi Traful e Limay.
Prima di attraversare il ponte del fiume Traful, prendiamo una strada sterrata che serpeggia tra valli e foreste di coihue, confinando il lago Traful fino a giungere in Villa Traful. Dopo aver ammirato questo splendido paesaggio patagonico, continuiamo l´itinerario verso Porto Arrayán e El Portezuelo, punto di intersezione con la strada dei Sette Laghi. Dopo aver attraversato Quintupuray ed avanzato lungo la costa del lago Correntoso entriamo in Ruca Malen. Tornando a Bariloche il tragitto ci porta al lago Espejo per arrivare infine a Villa La Angostura. Conosciamo Puerto Manzano attraversando la penisola Huemul. Poi, ci resta il tragitto da Villa La Angostura fino all´ingresso a Bariloche.
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Selva di Valdivia: Puerto Blest, Lago Frías e Cascate Los Cántaros
Prima colazione in albergo. Ci imbarchiamo a Puerto Pañuelo per avviarci verso Brazo Blest, dove si trova il porto omonimo. Passiamo vicini all´isolotto Centinela, un luogo famoso perché ci riposano i resti di Perito Moreno. In generale, questa regione ha una somiglianza con i canali dell´isola di Terra del Fuoco ed i fiordi della Norvegia, la vegetazione è fitta, a causa del tempo umido e delle piogge frequenti. Inoltre, si può raggiungere il lago Frías con l´autobus. Poi si va a Puerto Alegre, in direzione nord al lago Frias, per imbarcarci fino a Puerto Frías. Il lago Frías è ovale, nelle sue coste est ed ovest emerge una grande area rocciosa ricca di vegetazione, creando l´immagine classica dei fiordi.
Tutta questa regione è caratterizzata da continue piogge a causa dei venti umidi del Pacifico. La piovosità media è di circa 3.700 millimetri all´anno, che si presenta solitamente durante l´inverno, diventando gennaio l´unico mese secco. Questo lago è alimentato dall´acqua di disgelo che scende dal monte Tronador e dalle piogge intense della selva di Valdivia. Ritornati a Puerto Blest (si trova sul lago Nahuel Huapi proprio dove sbocca il fiume Frías), passiamo per le cascate Los Cántaros. Si deve salire su un sentiero di legno nativo che circonda la cascata che raggiunge i 600 metri di altezza, dove ci sono cascate molto belle. Ritorniamo a bordo della nave per giungere in destinazione.
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Percorso Chiuso - Esquel
Prima colazione in albergo. Si farà la prima colazione in albergo. Nella mattin, visiteremo i meravigliosi paesaggi che circondano la città di San Carlos de Bariloche: Laghi, Montagne e Boschi. Si comincia a Bariloche dal Viale Bustillo viaggiando intorno alle rive del Lago Nahuel Huapi. Andremo al Llao Llao.
Durante il pomeriggio ci siamo recati al terminal degli autobus per prendere l'autobus per la città di Esquel. Accoglienza presso il terminal bus e trasferimento in hotel Esquel. |
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Parco Nazionale Los Alerces
Prima colazione in albergo. Partiamo verso l´accesso principale del Parco Nazionale, in un viaggio che ci permette di distinguere i diversi ecosistemi della regione con una fitta vegetazione a causa del contributo costante delle piogge. Le lagune come il fiume Percy che osserviamo nel percorso sono il risultato del movimento dei ghiacciai che ne troviamo in montagna. Facciamo la prima sosta in Villa Futalaufquen conoscendo il centro interpretativo per capire la flora e la fauna del posto.
Arriviamo poi a Puerto Limonao, bagnato dalle acque del lago Futalaufquen, vicino a 4 chilometri. Da questo porto si può prendere un´imbarcazione per navigare le acque dei laghi Futalaufquen, Verde e Menéndez per raggiungere il nord del parco, più precisamente per entrare in zona selvatica per esplorare i larici millenari. Il percorso in catamarano non è incluso, verificare prima di partire, giacché è offerto soltanto in alta stagione. In caso di non navigare, si ritorna a Esquel.
Facoltativo in Alta Stagione:
Navigazione dei laghi Futalaufquen, Verde e Menéndez e Foresta di Larici Millenari
Durante la stagione estiva si può, opzionalmente, eseguire una navigazione del lago Futalaufquen partendo da Puerto Limonao fino a Puerto Mermoud. Da qui facciamo un breve trekking per raggiungere Puerto Chucao sulle rive del lago Menéndez, da dove iniziamo la seconda fase di navigazione verso i larici millenari. Un altro sentiero ci porta verso il lago e fiume Cisne, con rapide fino a scoprire il larice più vecchio del parco.
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Esquel - San Martin de los Andes
Prima colazione in albergo. Andremo alla nostra nuova destinazione: La bella città di San Martin de los Andes, con la sua architettura autoctona, secondo un´equilibrata armonia naturale. Pomeriggio libero per visitare la città. |
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Navigazione per i laghi Lácar e Nonthué
Prima colazione in albergo. Ci imbarchiamo sul molo del lago Lácar. Nella prima parte della navigazione, osserviamo le alte pareti della collina Abanico fino a giungere in Quila Quina, la nostra prima sosta. È possibile praticare un mini trekking nel Cipresal, una zona di cipressi sulle rive del lago. Vi si raggiunge anche la cascata di Arroyo Grande. Partiamo da Quila Quina verso ovest per sbarcare nella nostra prossima destinazione: L´isola Santa Teresita. Qui ne troviamo dei mirti e la cappella. La rotta di navigazione ci porta al passaggio stretto d´acqua che unisce i due laghi. Una volta raggiunto il lago Nonthué arriviamo a Hua Hum, dove si trova la trattoria con alloggio che ha lo stesso nome, e dove nasce il fiume omonimo che sfocia nelle acque fredde dell´oceano Pacifico.
Una volta a terra iniziamo un breve trekking alla cascata Chachín, della durata di circa un´ora con salita di poca difficoltà ma costante. Attraversiamo foreste di raulíe, querce e coihue che non vi lasciano passare la luce del sole, anche nel sottobosco si può osservare una selva di canne di cohihue, insieme con felci che mostrano una vegetazione molto fitta. La cascata di Chachín è un salto molto importante che impressiona, si tratta di una linea di faglia geologica che fa le sue acque cadere nel vuoto da più di 24 metri di altezza, creando un suono impressionante quando colpiscono. Questo viaggio ci permette di vedere in dettaglio com´è l´ecosistema in cui vivono i laghi patagonici, in questo caso nel Parco Nazionale Lanín. Nel pomeriggio ritorniamo navigando verso la splendida San Martin de los Andes..
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Quila Quina
Prima colazione in albergo. Lasciamo indietro la bellissima città di San Martin de los Andes per entrare nel Parco Nazionale Lanín per visitare uno dei luoghi più belli di questa regione: Quila Quina. Situato sulle rive del lago Lácar, il percorso che si deve compiere è quello tipico di montagna, con una vista fantastica. Nella visita di questo villaggio residenziale, raggiungiamo la più bella spiaggia della zona nei pressi dell´ imbarcadero. Nel caldo estivo durante il giorno la gente si fa il bagno nel lago. Verso est vi si trova un sentiero interpretativo: El Cipresal, un serbatoio leggendario di cipressi. È possibile ritornare navigando per il lago Lácar godendo del paesaggio (facoltativo). |
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Strada dei Sette Laghi e Villa La Angostura - Bariloche
Prima colazione in albergo. Proprio nella città di San Martin de los Andes nasce il famoso Camino de los Siete Lagos (la Strada dei sette laghi) e finisce nella città di Bariloche. Partiamo circondando il lago Lácar per quasi 4 chilometri fino a raggiungere Paihuén. Il paesaggio è costituito da foreste leggendarie di cipressi, lenga, raulie e querce. Ci fermiamo nel belvedere di Pil-Pil per ammirare una splendida vista del lago Lácar. Le montagne di Chapelco con quasi 2.200 metri ed i laghi cristallini, di acqua dolce ci accompagnano durante il tragitto. Mentre avanziamo raggiungiamo la biforcazione del (ruscello) Arroyo Partido, che divide le sue acque tra l´oceano Pacifico, un braccio e l´altro nell´oceano Atlantico. Il secondo lago che vediamo è il Machónico, poi vi appare il lago Hermoso, dove partiamo dal Parco Nazionale Lanín per proseguire lungo il Parco Nazionale Nahuel Huapi.
Passiamo per la cascata Vulligñanco con un balzo superiore a 20 metri. Per rendere omaggio ai laghi, ne continuiamo godendo del quarto e del quinto: A est vi si trova il lago Villarino ed a ovest il Falkner. Lasciamo l´asfalto e già sulla strada di ghiaia, più selvaggio e naturale, entriamo in un terreno boschivo di coihue, alla nostra destra vediamo il lago Escondido con il suo meraviglioso colore verde smeraldo. Il percorso ci porta ad attraversare il lago Pichi Traful e poi circondiamo il lago Correntoso. Passiamo l´ingresso al lago Espejo Chico e Ruca Malen. Di seguito, il lago Espejo Grande per raggiungere la deviazione per il Cile attraverso il passaggio Antonio Samoré e girare a sinistra per entrare in Villa la Angostura. Si distinguono gli imbarcaderi sul lago Nahuel Huapi, il piccolo centro commerciale e la baia Manzano, come il posto più prominente. Continuiamo a Bariloche per finire il percorso. Trasferimento all´aeroport o la stazione degli autobus di San Carlos de Bariloche.
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