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Mendoza da nord a sud, cominciando dal suo capoluogo visitandolo di sera, in seguito percorriamo le strade del vino, scoprendo il Malbec, come la sua varietà più importante, proseguiamo verso la cordigliera delle Ande e la Quebrada di Villavicencio. Finiamo il percorso in San Rafael visitando la valle del fiume Atuel (si può praticare rafting nelle sue acque), la grotta de las Brujas, El Sosneado o Los Reyunos. |
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Mendoza
Accoglienza e trasferimento dall'aeroporto di Mendoza in hotel.
Facoltativo: Mendoza di sera
Prima colazione in albergo. La sera scopriamo un´altra Mendoza, le luci che la illuminano offrono un altro aspetto di questa città di Cuyo. La zona pedonale, le piazze e il quartiere civico, risaltano per le luci scintillanti dopo il tramonto. Lungo la strada Spagna visitiamo le piazze San Martín, Indipendenza e Spagna. Dopo il quartiere civico, osserviamo il palazzo di governo ed il palazzo di giustizia, prendendo via Belgrano percorriamo in maniera parallela la ferrovia che portava da Buenos Aires a Mendoza. Ma camminare lungo il viale Arístides Villanueva è un altro discorso, si tratta della grande stella serale a Mendoza.
Questo viale ha una vita propria a causa della variazione commerciale, ed il livello gastronomico che offre è molto diversificato. Poi segue il parco General San Martín con i suoi 300 ettari, dove godiamo delle sue attrazioni principali: Il giardino delle rose, il lago Regata, la fontana dei cinque continenti e Los Portones. Il ritorno nel centro della città lo facciamo lungo il maestoso viale Emilio Civit, che si trova in una zona residenziale esclusiva. Facoltativamente, possiamo continuare a godere la grande serata con uno spettacolo di tango o una degustazione di grandi vini di Mendoza, di eccellenza e di qualità mondiale..
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Turismo del Vino in Mendoza: La tradizione del vino Malbec
Prima colazione in albergo. Per andare in cerca di un buon Malbec dobbiamo raggiungere Luján de Cuyo, e ci partiamo. Ci fermiamo alla cantina Lagarde dove facciamo un pranzo gourmet accompagnati dai vini della cantina. Il percorso ci porta fra vigneti, frutteti e oliveti verso un´altra azienda, ma di produzione artigianale. Questa azienda di famiglia si dedica alla produzione di vini biologici. In seguito, continuiamo il nostro percorso del vino, ma per conoscere una cantina industriale. Poi ci avviamo verso una fabbrica di olio d´oliva. Nel percorso ci accompagnano sullo sfondo le splendide montagne di Cordón del Plata.
Nota: Le cantine possibili che possiamo visitare sono Lagarde, López o Flichman principalmente e come stabilimenti di produzione artigianale, famiglia Cecchin, caverna don Arturo o San Huberto, tra gli altri. Il programma comprende la visita di due cantine.
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Attraverso la cordigliera delle Ande circondando il fiume Mendoza
Prima colazione in albergo. In questo programma viaggiamo sulle strade maestre 40 e 7 che ci portano al confine con il Cile, attraversando la cordigliera delle Ande, circondando la sponda del fiume Mendoza. Durante la traversata passiamo per il bacino di Potrerillos, il contenitore delle acque del fiume Mendoza, e per la valle di Uspallata che divide la precordigliera dalla cordigliera. Facciamo una breve deviazione per visitare il ponte di Picheuta, un vero punto di riferimento sul percorso che ha fatto il generale don José de San Martin con l´Esercito delle Ande quando ha fatto la traversata delle Ande.
Avremo una vista sulla montagna andina più imponente dell´America, il monte Aconcagua, con 6.962 metri sul livello del mare, e osserveremo il ponte dell´Inca, un ponte naturale che ha una storia famosa, anche la presenza di sorgenti termali. Ci fermiamo all´ingresso del parco per una breve passeggiata per arrivare a vedere il lato sud del monte Aconcagua e godere della vista del lago di Horcones. Il percorso prosegue lungo la strada maestra 7 che ci conduce alla stazione sciistica di Los Penitentes, fino al villaggio di Las Cuevas al confine, e se le condizioni atmosferiche sono favorevoli, saliamo fino al monumento di Cristo Redentor. Facoltativamente, possiamo pranzare (non incluso) e poi iniziare il ritorno verso la città di Mendoza.
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Quebrada di Villavicencio
Prima colazione in albergo. Iniziamo il nostro viaggio verso la Quebrada di Villavicencio (valle stretta e profonda), partendo da Mendoza verso nord per il dipartimento di Las Heras. Durante il tragitto di fianco a noi osserviamo il campo storico di Plumerillo, luogo storico dove si organizzarono le truppe dell´esercito nazionale del generale San Martín. In seguito, deviamo alla strada maestra 52, che rappresenta il percorso una volta utilizzato per andare in Cile, in direzione nordovest. Proprio qui il generale Las Heras l´attraversò con l´esercito delle Ande nel 1817 durante la campagna per liberare il nostro paese fratello.
Su questa strada vediamo la vecchia fabbrica di cemento Minetti e l´attuale. Girando verso ovest arriviamo fino al monumento di Cañota, luogo conosciuto perché è qui dove si divise l´esercito di San Martín, un´ala a suo carico attraversò il passo Los Patos e l´altra a carico del generale Las Heras lo fece nel Puesto de Vaquerías, posto dove ci arriviamo e punto d´ingresso alla riserva naturale di Villavicencio. C´è un centro interpretativo di flora e di fauna della regione. Arriviamo fino all´albergo famoso e abbandonato, con giardini fioriti bellissimi. Visitiamo la sua cappella costruita da Ángel Velaz, proprietario della struttura. Nel pomeriggio rientro a Mendoza.
Nota: L´albergo Termale di Villavicencio
L´albergo si trova a circa 1.800 metri sul livello del mare, è noto per le sorgenti naturali di acqua minerale. E´stato costruito nel 1940 ed è rimasto aperto fino al 1978 funzionando come un albergo termale. Oggi preserva la bellezza dei primi giorni ed è un simbolo della cordigliera andina. Le acque presentano proprietà minerali. L´acqua che cade dal monte Aconcagua dà origine a Villavicencio, a causa della gravità l´acqua filtra dall´interno fino a scendere verso le formazioni sotterranee arrivando a profondità molto basse. La pressione e la temperatura la sospingono alla superficie salendo attraverso una faglia tettonica, s´innalza come una sorgente in prossimità dei 1.800 metri. Nel suo percorso riprende i minerali delle pietre.
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San Rafael - Los Reyunos
Prima colazione in hotel. Trasferimento a San Rafael. Partiamo dalla città di San Rafael, prima di fare l´escursione a Los Reyunos, visitiamo una cantina che si dedica non solo a produrre vini di alta qualità, ma produce anche champagne. In seguito, percorriamo la rotonda di Cristo fino a raggiungere la storica fortezza e la prima cappella della zona, poi continuiamo visitando le dighe Galileo Vitali, El Tigre e Los Reyunos. Distante 35 chilometri raggiungiamo la diga Los Reyunos, nel suo lago di 740 ettari esiste l´allevamento di pesci, essendo la pesca della trota e del pejerrey (pesce commestibile di colore grigiastro lungo il fianco) eccellente. Si tratta della prima centrale di pompaggio in America meridionale, con un consumo energetico inferiore quando le sue turbine girano per restituire l´acqua che si accumula nella diga verso il lago, è stata completata nei primi anni 80, si rifornisce dalle acque del fiume Diamante, e fu costruita sulla valle omonima.
Facoltativo - El Sosneado 4 x 4
Prima colazione in albergo. Vicino a San Rafael, a circa 150 chilometri si trova El Sosneado, ci andiamo. A mezzogiorno pranziamo nel luogo e nel pomeriggio, accompagnati da una guida professionale, andiamo in camionette Land Rover su una strada in buone condizioni che cirdonda il fiume Atuel, entrando nella laguna El Sosneado, in Cueva del Indio, che è un esempio fedele delle antiche culture che abitarono queste terre. Visitiamo anche i resti del vecchio albergo terme El Sosneado, che aveva piscine di acque termali con proprietà curative. Conosciamo una sorgente d´acqua minerale e raggiungiamo il monte Fósiles per scoprire alghe marine e lumache in uno stato di fossilizzazione. In serata ritorniamo a San Rafael.
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Valle stretta e profonda di Atuel
Prima colazione in albergo. Partiamo da San Rafael verso Cuesta de los Terneros per andare alla diga Valle Grande e al fiume Atuel. Ci fermiamo al belvedere San Francesco d´Assisi per avere una veduta formidabile della città e della valle stretta e profonda. Dopo diversi chilometri entriamo in El Nihuil, che ci fa restare meravigliati per la profondità del suo lago. Ci riposiamo e approfittiamo del pranzo (non incluso). Partiamo per la valle stretta e profonda di Atuel, in cui possiamo godere di un paesaggio di bellezza pura, tipico dell´ecosistema andino, a causa dell´azione erosiva del vento e dell´acqua che crea opere naturali scultorali, che si traducono in forme geologiche imponenti, lavoro stravagante di madre natura che ha realizzato figure quali il museo delle cere, la lucertola, i mostri, i giardini a sospensione o la città incantata, ecc. La valle è formata dal fiume Atuel, dal serbatoio Valle Grande e da El Nihuil. Facciamo una breve escursione attraverso questa valle per arrivare al villaggio di Valle Grande. Coloro che lo desiderano possono praticare il turismo d´avventura, rafting, discesa a corda doppia o fare un giro in barca (dovete iscrivervi a queste attività in destinazione).
Facoltativo: Rafting in Mendoza
Prima colazione in albergo. Il fiume della valle di Atuel è sinonimo di rafting, ed è rinomato in tutto il Paese grazie alle rapide che possiede, e alla trasparenza dell´acqua che si combina con la bellezza del posto. Il fiume è navigabile tutti i mesi, ad eccezione di giugno, il livello di difficoltà è 2, basato sulla scala internazionale da 0 a 6, e una profondità media di 1,20 metri. Sono eccellenti per la pratica di questo sport le rapide di Atuel e di Diamante, si può anche andare al fiume Grande. |
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Grotta Las Brujas
Prima colazione in albergo. Partiamo per la città di Malargüe, l´attraversiamo percorrendo circa 60 chilometri per arrivare alle grotte. Durante il percorso ammiriamo il terreno in pendenza Chihuido e la foresta pietrificata. Quando ci arriviamo iniziamo una camminata di intensità intermedia all´interno della grotta, con una durata di circa 2 ore. Per questo vi diamo casco e torcia elettrica. All´interno troviamo stalattiti e stalagmiti, che sono il risultato di infiltrazioni d´acqua che, nel corso degli anni, creano forme diverse. Ogni centimetro di queste stalattiti e stalagmiti richiede un po di più di 1.300 anni nella sua costituzione, fatto che ci fa supporre che la grotta Las Brujas abbia milioni di anni. Finiamo il viaggio e ritorniamo a Malargüe, dopo aver camminato per la città, ritorniamo a Mendoza.
Nota: Vi suggeriamo di portare abbigliamento leggero, giacca o maglione, perché all´interno della grotta ci sono circa 10° gradi, e scarpe da trekking. I bambini che hanno da 5 a 8 anni possono entrare nella prima sala. E´vietato l´ingresso delle grotte ai bambini sotto i 5 anni.
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Mendoza
Prima colazione in Hotel. Partenza per Mendoza. Il giorno libero.
Facultativo - Verso le origini del vino: Le cantine di Mendoza
Iniziamo questo itinerario percorrendo Maipú, luogo di nascita del vino e delle olive propri di Mendoza, prestigiosi vigneti della provincia omonima, come nel caso della cantina La Rural - Ruttini, in cui avremo l´occasione di vedere il museo e scoprire il vino San Felipe, il cui imballaggio si realizza in una specie di borraccia. Se si fa la domenica visitiamo un´altra azienda, ma di produzione artigianale. Poi continuiamo verso la cantina Zuccardi per degustare i vini Santa Julia. Nel 2007 questa famiglia vinse il premio Best of the Great Wine Capitals, in riconoscimento della sua esperienza. Verso mezzogiorno pranziamo a Casa del Visitante, che ospita le cantine ed il ristorante.
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Mendoza
Prima colazione in Hotel. Trasferimento in aeroporto di Mendoza. |
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